Flat tax, sbrighiamoci

Giovedì, 11 Giugno, 2015
flat tax spianatutto

Matteo Salvini e Armando Siri hanno parlato recentemente, lanciando la proposta, di una flat tax al 15 per cento. Sulla rivoluzione fiscale che riduca l’impatto delle tasse, eliminando progressività sul reddito e funzione statale di redistribuzione e solidarietà, saranno individuati i rappresentanti del futuro. Si ricordi che, con i governi Renzi, Letta e Monti, non solo non è stata fatta alcuna spending review ma le tasse sono cresciute sempre più e che da giugno a settembre 2015 noi italiani saremo obbligati al versamento di 56 miliardi di tasse nelle casse dello Stato. Si tratta di una pressione fiscale alle stelle, fuori controllo. In più Matteo Renzi dà soldi per l’“accoglienza” degli immigrati, cioè ai mafiosi capitali e alle cooperative rosse che poi, a loro volta, come si è visto, stipendiano il Partito democratico, quindi carica sempre di più tasse. Illegittimo al governo di sinistra, impostoci in quanto mai votato dagli italiani, Renzi addossa agli italiani tasse su tasse per tenere in piedi il “sistema di sinistra”, cioè quello improduttivo e nullafacente della sinistra politica e corollario che a fine mese, ogni singolo mese, incassa.

Tasse, tasse e ancora tasse. Con Mafia Capitale, Salvatore Buzzi pagava infatti gli stipendi del Pd, come è risultato dagli atti d’inchiesta sugli affari gestiti dal gruppo guidato da Buzzi e Carminati. Mafia Capitale paga il Pd così come pure Renzi. Dall’indagine è emerso che gli stipendi dei dipendenti del Pd di settembre del 2014 sono stati pagati con i soldi di Buzzi. Ecco i rapporti del Pd con le cooperative di Buzzi, Nelle carte dell’inchiesta si legge che “Cotticelli spiegava che erano in estrema difficoltà, in quanto non erano riusciti a pagare gli stipendi di agosto e non sapevano cosa fare, quindi chiedeva a Buzzi se poteva aiutarli. Buzzi dava il suo assenso dicendo che avrebbe fatto un assegno, poi chiedeva a Cotticelli che tipo di ricevuta gli avrebbe lasciato, al ché quest’ultimo rispondeva: “Ti lascio una ricevuta come Partito democratico di Roma”. Buzzi gli spiegava che la ricevuta serviva per metterla in contabilità, quindi dava disposizione di elargire subito l’importo richiesto da Cotticelli. Poi disponeva la compilazione dell’assegno tratto da un conto della “29 Giugno” intestato a “Pd di Roma”.

Mafia Capitale in pratica è tutto il Partito “democratico”, Renzi in testa, dato che a settembre del 2014 è stato lui stesso “stipendiato” in qualità di segretario del partito. Il governo illegittimo dunque non molla la presa contro noi contribuenti italiani, e incassa. Da giugno a settembre prossimo sarà per noi ancora l’ennesimo trimestre di tasse. Ha fatto i conti la Cgia di Mestre, che ha riportato che dal 16 giugno saranno 56 i miliardi che gli italiani verseranno nelle casse dello Stato. Imu, Tasi, Irpef, addizionali sulle persone fisiche, Irap, Iva, Tari e Ires sono gli scannatoi degli “appuntamenti” fiscali. “I contribuenti verseranno la prima tranche della Tasi o dell’Imu sulle disposizioni riferite al 2014 e solo con la scadenza di dicembre sapranno realmente quanto dovranno pagare”.

Inoltre, tra 30 giorni i datori di lavoro dovranno saldare le ritenute dei propri dipendenti, collaboratori o committenti per le prestazioni ricevute. Martedì 30 giugno invece sarà la data ultima per la presentazione del modello Unico per le persone fisiche del 2014. Il 7 luglio si passa al 730, sia in forma precompilata che ordinaria. Si chiude il 30 settembre, ultima data per la trasmissione dei modelli Unico, Irap e Iva. Insomma, l’ennesima stangata sulle tasche, peraltro vuote, degli italiani. Il tutto per tenerci questi profittatori al governo rubato con l’imbroglio. Andiamo a votare.

(fonte: L'opinione.it  Cesare Alfieri )