La Lega sfida Renzi: approva le nostre proposte

Martedì, 21 Luglio, 2015
Armando Siri

Più che uno spot elettorale sull’abolizione della tassa sulla prima casa serve una «pacificazione fiscale». Ne è convinto Armando Siri, responsabile Economia e Formazione di «Noi con Salvini» e...

Più che uno spot elettorale sull’abolizione della tassa sulla prima casa serve una «pacificazione fiscale». Ne è convinto Armando Siri, responsabile Economia e Formazione di «Noi con Salvini» e sostenitore della Flat Tax, l’aliquota unica al 15%. Il colpo di teatro di Renzi non ha trovato impreparato Matteo Salvini, deciso a rintuzzare il governo con proposte serie e sostenibili. Due su tutte: l’abolizione dell’Imu sugli imbullonati e l’eliminazione dell’Imu agricola. La Lega presenterà in settimana una mozione per levare di mezzo queste due tasse e sfida Renzi che ne ha proposto l’abrogazione a partire dal prossimo anno.

«Abbiamo fatto proposte di governo, se Renzi vuole votarle gli italiani ne saranno contenti - dice Siri - Sfidiamo il premier a votare l’eliminazione dell’Imu agricola e sugli imbullonati, che di fatto rappresenta una tassa sul patrimonio netto, camuffata». Ma è un’altra la sfida di Salvini e Siri: la Flat Tax. «Se Renzi vuole cambiare il fisco non servono vitamine da banco, ma una iniezione di adrenalina forte e questa iniezione può darla solo la Flat Tax - Ci accusano di non saper dimostrare come sta in piedi? Non è vero, abbiamo presentato una proposta di legge e abbiamo dati che dicono il contrario. Semmai è Renzi a non saper dimostrare come coprire l’abolizione della tassa sulla prima casa. Basta un innalzamento anche minimo dello spread per far scattare le clausole di salvaguardia e impedire l’eliminazione di quella tassa. Come coprirà il premier 3,5 miliardi con la spending review e l’abbattimento del debito senza creare altro deficit? Peraltro, una parte del tesoretto del differenziale deficit/Pil è stato già usato dal governo per coprire il mancato introito del Reverse Charge bocciato dalla Ue e dell’adeguamento delle pensioni imposto dalla recente sentenza della Consulta. Renzi dice delle cose senza spiegare però come intende farle».

Siri spiega poi che l’Imu oggi è applicata solo sulle case di lusso e sulle pertinenze di casa principale e che la tassa che incide maggiormente è la Tasi, «principale fonte di sostentamento dei Comuni, anzi ultime delle poche risorse che hanno gli enti locali. Il governo come pensa di dare ai Comuni le risorse di cui hanno bisogno? Che soluzioni ha in mente? - si chiede Siri - Senza contare che negli anni le tasse sulla casa sono quadruplicate, spesso mascherate. Insomma, si cambiano i nomi, ma le stesse tasse ce le ritroviamo sotto altra forma. Sarà così anche questa volta. Renzi pensa solo a farsi pubblicità, servono i fatti».

E i fatti nel programma economico leghista si chiamano Flat Tax e pacificazione fiscale. «Tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia abbiamo centinaia di migliaia di cittadini vessati. Senza contare coloro che non possono pagare e che gli stessi enti di riscossione ritengono crediti ormai persi e non riscuotibili. Si tratta di circa 350mila cittadini. Per questo serveuna moratoria con il saldo e stralcio delle cartelle Equitalia che con un introito straordinario di 60 miliardi finanzierebbero la Flat Tax - conclude Siri - Oggi abbiamo un fisco troppo difficile e burocratizzato. La Flat Tax è già una proposta in Parlamento concreta e sostenibile, introdurrebbe semplificazione, minore imposizione, emersione del sommerso. Renzi dice che siccome il Pil sta ripartendo possiamo abbassare le tasse. È il contrario: le imposte vanno diminuite per far ripartire i consumi e l’economia creando Pil».

(fonte: Il Tempo.it  Dan. Dim.)