Non attaccate la Siria

Giovedì, 29 Agosto, 2013
siria
Nel cuore di milioni di persone in tutto il mondo si sta generando un senso di profonda amarezza e di vivido disappunto per quello che rischia di essere l’ennesimo atto di terrore e violenza perpetrato in nome della pace e della democrazia.
C’è chi all’interno del Governo degli Stati Uniti, non tenendo minimamente in considerazione lo stato d’animo del proprio Popolo, contrario all’azione militare, vuole a tutti i costi proseguire la sua strategia di guerra e ostilità in Medio Oriente.
Adesso tocca alla Siria subire questo sopruso.
Non è più il tempo in cui si potevano raccontare le bugie e infarcire la mente dei cittadini occidentali con la scusa della loro sicurezza. Ormai sappiamo che questa “sicurezza” si è lentamente trasformata in una prigione senza sbarre, dove siamo tenuti tutti sotto controllo, usati come alimento con cui nutrire l’ingordigia, talvolta di denaro, talvolta di dolore, di coloro che immaginano l’Umanità come un’enorme mandria di bestiame, le cui sorti si decidono senza troppi scrupoli.
Ci stiamo svegliando! Sappiamo, perché il Cuore ce lo dice, che questo eventuale atto di guerra sarebbe solo pura violenza nel tentativo di sopraffare un Paese sovrano, un atto al di fuori del Diritto Internazionale, che pur con tutte le lacune pone un argine di apparente decenza alle più scellerate iniziative di chi con la forza vuole imporre il suo dominio.
Non esiste una democrazia da esportare (la democrazia non è davvero mai esistita neppure in Occidente), ma solo l’estensione del potere di pochi, i quali l’hanno già ottenuto in Occidente e ora vogliono spingersi oltre.
Lasciate in pace questi Popoli e smettetela di interferire, innescando micce per poi mettervi l’elmetto da pompieri e spegnere l’incendio. E’ chiaro che ogni episodio è un pretesto organizzato per avere in apparenza una legittimazione ad intervenire. Ma le bugie hanno le gambe corte e poi non si può mentire alla propria Coscienza, al proprio animo.
Prima l’Iraq, poi la Libia, poi l’avvertimento alla Turchia, la destabilizzazione dei Paesi del nord Africa, tutto avviene secondo uno schema che tende a lacerare e impoverire queste aree che con fatica hanno cercato di ritagliarsi uno spazio di autonomia in questo Sistema di appiattimento globale dei pensieri, degli atti creativi e dell’uniformità dell’esistenza.

Il bene di questi Popoli, come quello di qualsiasi altro, lo si può ottenere solo con la collaborazione e l’autentica disponibilità al servizio della consapevolezza e dell’evoluzione umana e sociale, non lanciando missili e bombe. Chiunque utilizzi un’energia deve sapere che questa gli tornerà indietro. Se si muove energia di odio e distruzione, questa non potrà che manifestarsi come tale. Chi di spada ferisce di spada perisce. Molti americani e molti cittadini occidentali sono stanchi di questa continua tensione e in particolare lo sono adesso, un momento di recessione economica in cui nessuno intende aumentare il grado di stress che già vive quotidianamente. Anziché aprire fronti di guerra esterna, pensate a come risolvere i danni che la vostra politica economica globale, la vostra speculazione e la vostra avidità, hanno causato ai vostri Popoli, ai vostri Paesi.
Impegnate risorse (non solo economiche), energie (non solo fisiche) nel trovare un rinnovato spirito di pace e prosperità per questa nostra comunità umana. E’ questo il vostro compito come leader e come punti di riferimento. Se continuerete ad essere ciechi e sordi a questa necessità profonda che oggi il genere umano avverte e sente di volere nel profondo del Cuore, sarete presto rimossi dai vostri incarichi e non ci sarà cannone o missile che potrà impedirlo. Se invece sarete interpreti di questo momento di Risveglio delle Coscienze che velocemente si sta trasformando in una nuova Consapevolezza, allora avrete servito con onore la causa primaria di tutta la creazione. L’Amore.

Armando Siri